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martedì 1 luglio 2014

Settimana dal 23 al 29 giugno 2014. 2 stranamarathon.



Anche questa settimana due uscite più una maratona…
Lunedì 50’ di lento, mentre martedì avrei voluto fare un po’ di ripetute da 1000, solo che ho provato a farle di pomeriggio con un temperatura sopra i 35°, con vento caldo contrario nel tratto in salita, durante la seconda, inoltre, mi è anche venuto un dolore al collo del piede sx, ed allora meglio fermarsi subito!


Lunedì 23/06/2014: 50’ lento (4’52”)
Sensazioni: uscita tranquilla. In realtà prima parte in CL e seconda in CLS
Fc media 141 bpm - Fc max 156 bpm.
Martedì 10/06/2014: 50’ di?
Sensazioni: ho corso volutamente il pomeriggio in pieno caldo perché sabato la maratona sarà di pomeriggio, ma alla seconda mi è venuto un dolore al collo del piede sx ed allora ho deciso di fermarmi. Il caldo era insopportabile e non si respirava!
Fc media 141 bpm - Fc max 169 bpm.
Mercoledì 11/06/2014: riposo.
Giovedì 12/06/2014: riposo.
Venerdì 13/06/2014: Riposo.
Sabato 14/006/20114: 2 stranamarathon.
Sensazioni: ho camminato dal km 29 per dolori al ginocchio ed al collo del piede sx.
Domenica 15/06/2014: riposo.

Km totali: 61,51 in 6H15'30”.


2 strnamarathon

Avevo già anticipato che avrei “provato” a correre un’altra maratona (la settima in cinque mesi…) ed infatti è stata solo una prova, infatti la corsa si è fermata al km 29, poi è stata solo una lunga passeggiata.
Cerchiamo di procedere con ordine.
Organizzano una maratona a 20 minuti da casa e dovrei perdermela? Ma non ci pensate nemmeno, soprattutto se ci sono sempre i soliti amici! Inoltre, avendola già fatta lo scorso anno, so che stare intorno alle 3h30’ significa arrivare tra i primi 10.
Il caldo è tanto (siamo oltre i 30°), il percorso è molto impegnativo, ma l’aria di festa che si respira prima e dopo è troppo bella.
Arriviamo in poco tempo ed andiamo subito a regolarizzare (leggasi: pagare) l’iscrizione ed a ritirare il pacco gara (quasi inesistente, ma si sa che c’è crisi) e poi perdiamo tempo a fare foto e sfottere amici e giudici. Al momento del via però siamo tutti schierati e pronti. Il percorso lo conosco, so di non stare troppo bene, perciò decido di non esagerare e di partire tranquillo, questo mi consente comunque di essere nei primi i 5… fino al km 29. Già dopo il primo giro (il percorso si snoda su un circuito da ripetere 8 volte) accuso dolori allo stomaco ed un leggero fastidio al collo del piede sinistro. Cerco di tenere duro ma con il passare dei km il fastidio aumenta ed inizia anche a farmi male il ginocchio della stessa gamba, provo a modificare l’allacciatura delle scarpe e ad aggiustare la linguetta, ma niente da fare. Intanto il caldo si fa sentire, meno male che gli organizzatori avevano messo due ristori con acqua sul percorso (di 5 km) oltre quello dove c’erano coca cola, sali e cibo, e c’era anche un punto in cui venivamo “innaffiati” per rinfrescarci un po’. Verso il km 29 l’interruttore va sulla posizione di “spento”, ed allora inizio a camminare sperando di potermi riprendere (al 6 giro credo di aver doppiato il decimo in classifica) e di poter concludere comunque la gara. Purtroppo così non è stato perché il dolore al ginocchio e quello al collo del piede mi hanno accompagnato fino alla fine, inoltre anche le forze e, forse, la voglia di provarci mi hanno abbandonato con il passare dei km. Non so se ci voglia più coraggio a ritirarsi o a continuare, solo che al momento la prima opzione non è contemplata anche perché a casa c’è mio figlio che aspetta la sua medaglia! Perciò decido che anche camminando la devo finire. L’unica cosa che mi preoccupa è che il percorso è extraurbano e rischio di fare l’ultimo giro al buio. Infatti quando inizio l’ultimo giro è buio, per fortuna che nel frattempo mi hanno raggiunto l’amico “Gino u’ leng” (Luigi quello alto) e Mariella con i quali decido di affrontare gli ultimi 5 km, fatti su strade di campagna illuminate solo dalla luce della luna (le luci c’erano solo nella zona dell’arrivo/partenza). Finisco con un tempo oltre le 4h30’ ottenendo il mio peggior risultato di sempre! Non sono felice ovviamente del risultato (anche se mi sono posizionato a metà classifica), ma soprattutto sono i dolori che spero passino subito a darmi fastidio. A parte la preoccupazione per la gamba, i pensieri negativi sono attenuati dal fatto di aver ottenuto la medaglia da portare a Francesco, dal fatto che è stata un’ulteriore esperienza, che quando arrivi e ritrovi (o aspetti) gli altri amici è sempre festa.
Forse non sono così deluso anche perché sapevo che prima o poi avrei dovuto pagare il conto. Troppe maratone diceva Franchino già dopo la terza, troppo caldo, troppi allenamenti andati male nell’ultimo periodo e infine quel dolore iniziato già il martedì precedente. Inoltre non tutte le volte una gara va come la immaginiamo, su 42 km può sempre succedere di tutto, più aumentano i km da correre e più aumentano le probabilità che possa succedere qualcosa. Meno male che è successo ad una gara nella quale non avevo obiettivi particolari (se, ad esempio, fosse successo a Roma o a Terni sarei rimasto moooooolto male).
Per quanto riguarda l'organizzazionje della gara devo dire che il pacco gara lascia a desiderare,  pubblico completamente assente, molti punti in cui c’erano presidi di volontari e/o vigili urbani e protezione civile. Assolutamente negativa la qualità e quantità dei ristori. Nei due “extra” c’era solo acqua di dubbia provenienza (puzzava ed aveva un cattivo sapore), in quello dei 5 km oltre la coca cola c’era poco altro ancora, sempre i due ristori “extra” poi sono spariti al calare del sole…
Sul sito l’organizzazione rispondeva che il percorso era pianeggiante tranne un breve strappo, invece era tutta un sali scendi con salite e discese anche importanti e con un leggero strappo pianeggiante!
Spero che questi miei rilievi vengano presi solo come dei punti sui quali riflettere per migliorare la macchina organizzativa per le prossime edizioni.

lunedì 23 giugno 2014

Settimane dal 9 al 22 giugno 2014. 11 Maratona del Gargano.



Settimana dal 9 al 15 giugno 2014

Questa settimana solo due uscite. Lunedì 40’ di CLR e martedì il tentativo di fare un 6x1000 decente. Già lunedì mattina avevo capito che la stanchezza accumulata era tanta infatti è stata un’uscita giusto per marcare il cartellino. Martedì, visto che sabato le ripetute da 2000 erano andate male, ho provato a fare quelle da 1000. L’obiettivo era di farne almeno 6 ed eventualmente arrivare ad 8: alla sesta mi sono fermato perché i tempi continuavano a salire. Come attenuante posso riportare il fatto di averle fatte nel primo pomeriggio, a digiuno e con una temperatura superiore ai 30° e con tantissima umidità (ho iniziato a sudare mentre mi allacciavo le scarpe!). Mi sono ostinato a farle di pomeriggio perché sabato la maratona partirà verso le 16.00.
Di sicuro c’è il fatto che fa tanto caldo e che sono tanto stanco, probabilmente sono caduto in overtraining, quindi fino a fine mese solo poche uscite non impegnative.
Probabilmente se non fossi già iscritto e se i compagni di avventura non fossero i soliti amici credo che rinuncerei a partecipare alla maratona di sabato.
Non sono allenato, sono stanco, fa caldo, il percorso non è proprio dei più facili con circa 21 km di salite (infatti i top runner lasciano 15’/20’ rispetto al loro personale): chi me lo fa fare? Boh!


Lunedì 09/06/2014: ,40’ CLR (5’22”)
Sensazioni: stanchezza.
Fc media 136 bpm - Fc max 150 bpm.
Martedì 10/06/2014: 20 risc. + 6x1000 rec. 500
Ripetute: 3'56", 3'58", 4'02", 4'03", 4'05",4'15". Media: 4'03".
Recuperi: 5'28", 5'37", 12'24", 5'53", 6'23", 6'01". Media: 6'57".
Media generale 5'10" per 13,17 km.
Sensazioni: ho corso volutamente il pomeriggio in pieno caldo perché sabato la maratona sarà di pomeriggio. Metà ripetuta in salita e metà in discesa, con leggero vento contrario nella seconda parte. L'intenzione era di farne 6 e poi provare ad arrivare ad 8, ma la stanchezza era troppa ed ho desistito. Recuperi in "corsetta", tranne il 3 nel quale ho camminato
Fc media 147 bpm - Fc max 171 bpm.
Mercoledì 11/06/2014: riposo.
Giovedì 12/06/2014: riposo.
Venerdì 13/06/2014: Riposo.
Sabato 14/006/20114: 30' risc. + 3x2000 rec 1000 + 2 km defaticamento.
Ripetute: 4'03", 4'09", 4'17". Media: 4'09".
Recuperi: 5'19", 5'47", 13'19". Media: 8'08".
Media generale 5'23" per 16,12 km.
Sensazioni: Come al solito le ripetute da 2000 non riesco a farle! Avrei dovuto farne 4 ma alla terza sono crollato, secondo me potrebbe anche essere per dovuto al fatto che il primo km è in salita. Metà ripetuta in salita e metà in discesa, recuperi in "corsetta".
Fc media 144 bpm - Fc max 171 bpm.
Domenica 15/06/2014: riposo.

Km totali: 71,39 in 6H10'45”.



11 Maratona del Gargano

Questa volta sono completamente scarico e sfiduciato, vado perché nonostante tutto ho un conto in sospeso anche con questa maratona, infatti l’anno scorso fu una sofferenza e dal km 36 la corsa divenne una (lenta) camminata per “arrivare al paese”. L’obiettivo è stare sotto le 4 ore (e lo so che non mi ha creduto nessuno, ma se vedete come sono andati gli allenamenti delle ultime settimane non è che potessi avere prospettive migliori), che comunque sarebbe un buon risultato rispetto a quello del 2013. L’appuntamento è alle 12.00 e io a quell’ora sto ancora finendo di fare il borsone… per fortuna anche Tonino e gli altri sono in ritardo! Quando arrivano mi trovano giù ad aspettarli e già iniziano con la prima critica perché mi vedono in tenuta estiva. Dicono che le previsioni portano pioggia e freddo. Mi guardo in torno e vedo il cielo terso e soleggiato… vabbè oramai siamo partiti, mi toccherà correre solo con la canotta ed eventualmente sentire un po’ di freddo la sera, intanto c’è ancora il sole e fa caldo. Quando stiamo per fermarci all’autogrill inizia a diluviare ed a fare freddo, in pochi secondi è scesa tanta di quell’acqua che poi ne parleranno anche i tg!

Poiché abbiamo tutti famiglia e lavoro decidiamo che se il meteo fosse rimasto così non avremmo corso. Quando striamo per arrivare sul Gargano smette di piovere e la temperatura diventa quasi “normale” per il periodo. Arriviamo un’ora prima della partenza così possiamo pagare e ritirare i pettorali e pacchi gara con calma, vedere la partenza della ultra e della 10 km, cambiarci con calma e scambiare quattro chiacchiere con gli amici che spesso ritroviamo in questo tipo di gare. Come al solito sono molto chiacchierone ed in più sono anche distratto da quello che io chiamo il mercato delle vacche. Ossia gli organizzatori di altre gare che invogliano ad iscriversi proponendo sconti e convenzioni, ma la cosa che più mi fa specie è quando sento dire “tu quanti ne porti alla mia gara? Io ne porto altrettanti alla tua..” preso dal seguire (da esterno, of course) queste trattative non mi accorgo che erano già tutti schierati per il via ed anche questa volta parto con gli ultimi. Non mi dispero perché so che la gara è lunga, il percorso impegnativo ed io non ho alcuna ambizione. Tra i favoriti, anche se non so chi siano, nel mio personale borsino metto un ragazzo proveniente dalle parti di Bergamo ed il gruppo degli abruzzesi, loro dovrebbero essere più abituati di noi alle salite!
Memore di quanto accaduto l’anno scorso parto decisamente piano (quasi intono ai 5’ al km), per fortuna non c’è il sole e non fa nemmeno caldissimo (l’anno scorso siamo arrivati anche a 36°, quest’anno credo che ci siano almeno 10° in meno); finito il primo giro in paese si prende la statale che porta a Sannicandro Garganico, dopo circa 8 km decido di provare ad aumentare un po’ il ritmo, più per sgranchirmi le gambe che per altro, tanto sono ancora convinto che probabilmente farò gli ultimi km camminando. Il panorama è sempre bello con tanto verde, il lago, il mare. Dopo 11 km gli amici della mezza ci lasciano per tornare indietro mentre noi proseguiamo la nostra salita, dopo altri 3 o 4 km inizia a piovere, non è forte e fa piacere però l’asfalto è diventato viscido e bisogna stare attenti a non scivolare, senza rendermene conto aumento la velocità quasi a voler uscire il prima possibile dal temporale, ed infatti ho preso pioggia solo per 15/20 minuti, mentre altri mi diranno che ha piovuto per più di mezz’ora (probabilmente il temporale era localizzato su 4/5 km ed io l’ho attraversato più veloce di altri. Al km 21  quando so di essere prossimo anche al giro di boa della maratona e dell’ultra inizia una ripida discesa, che se da un lato fa piacere dall’altro penso che tra un po’ dovrò farla nell’altro senso. Al km 22 (davanti al cimitero di Sannicandro…) c’è il giro di boa, credo di aver contato 12/13 pettorali della maratona già sulla via del ritorno, mi sento bene e la media è ancora sotto i 5’ al km. Non so come mai all’andata sembrava tutta salita ma, l’esperienza dell’anno scorso è servita, anche al ritorno ci sono ampi tratti di salita. Avendo mantenuto un passo abbastanza conservativo, riesco a mettere nel mirino chi  mi precede ed a raggiungerlo facilmente, c’è da dire che molti sono della ultra e che hanno più di un’ora e 8 km nelle gambe più di me, riesco comunque a passare un paio di pettorali della maratona. Qualcuno quando si è visto affiancato e superato ha provato a mettersi in dietro ma quando incontravo i tratti in salita provavo a fare dei piccoli strappi e sono riuscito a lasciarli indietro. Al km 40 ho gli ultimi due da raggiungere (da dietro non posso sapere se sono della maratona o della ultra) ma, e questo non lo ricordavo, gli ultimi 2 km sono in salita con una bella pendenza, a pochi metri dall’arrivo sto per raggiungerne uno, che continuava a girarsi ogni 5 secondi, avendo intravisto il suo pettorale gli grido che può stare tranquillo perché non gli “tolgo” niente.
Taglio il traguardo in 3h27’ e riesco ad entrare nei primi 10 (9° assoluto), anche se pensavo di averne superati di più… ma sono comunque contento perché l’ho finita bene, sotto le 3h30’ e sulle salite (tranne l’ultima) ho avuto la forza di spingere quel tanto da lasciarmi dietro chi mi seguiva: considerate le premesse un qualcosa di inaspettato.
Tranne qualche lamentela per il percorso non molto ben segnalato per chi correva la 10 km devo dire che non ho registrato lamentele, il percorso era sicuro, ristori ben forniti, km segnalati e ben visibili. Sui ristori c’è da dire che avendoli anticipati di circa 600 mt l’ultimo era posto al km 39, cosa molto apprezzata. Inoltre, poiché di solito fa molto caldo erano stati predisposti dei ristori mobili: auto e furgoncini dell’organizzazione che facevano avanti ed indietro sul percorso offrendo acqua, sali e spugnaggi a tutti. Io come al solito ho bevuto solo acqua e ho preso i miei gel ai km 20, 30 e 35. Inoltre devo segnalare l’ottimo servizio massaggi: lo sappiamo, normalmente ci trattano in maniera sbrigativa, 5/10 minuti e via; questa volta invece il massaggio era veramente tale e durava 30/40 minuti. Infine, simpatica l'idea del personale personalizzato con nome, cognome e foto.

Per quanto riguarda la classifica finale avevo ragione, i primi sono stati quelli abituati alle montagne; mentre ho sbagliato la mia: come ho già detto, 9° in classifica generale e poi scopro 3° SM40.
Sicuramente il riposo e la temperatura più mite mi hanno aiutato a non andare in crisi. Però confermo quello che ho scritto più su: fino a fine mese scarico.




Settimana dal 16 al 22 giugno 2013

Poche uscite, pochi km e un solo lavoro fatto per sciogliere le gambe. Quindi: un’uscita di CLR, una di CL ed infine 8 ripetute da 400 fatte ad un ritmo tranquillo (che poi sarebbe quello previsto dalla tabella) con recuperi (tranne uno) in corsetta.

Lunedì 16/06/2014: ,riposo.
Martedì 17/06/2014: 40’ CLR (5’30”)
Sensazioni: ovviamente un po' di stanchezza.
Fc media 134 bpm - Fc max 143 bpm.
Mercoledì 18/06/2014: riposo.
Giovedì 19/06/2014: riposo.
Venerdì 20/06/2014: 10 km lento (4’52”).
Sensazioni: quadricipiti ancora un po' doloranti.
Fc media 149 bpm - Fc max 164 bpm.
Sabato 21/006/20114: 25' risc. + 8x400 rec. 200 + 10' defaticamento.
Ripetute: 3'45", 3'44", 3'46", 3'42", 3'46",3'38", 3'48", 3'36". Media: 3'43".
Recuperi: 6'13", 5'40", 6'10", 5'57", 6'27", 6'07", 11'34", 5'55". Media: 6'45".
Media generale 5'10" per 11,89 km.
Sensazioni: rieptute fatte per sciogliere le gambe ancora imballate dalla maratona di sabato scorso, volutamente a ritmo .
Fc media 146 bpm - Fc max 190 bpm. La max nei primi minut
Domenica 22/06/2014: riposo.

Km totali: 29,42 in 2H32'30”.

lunedì 19 maggio 2014

Settimana dal 12 al 18 maggio 2014.



Dopo una settimana anarchica dal punto di vista degli allenamenti, e con l’intento di provare a recuperare qualche secondo di velocità, ho iniziato una nuova tabella (sempre trovata su internet) dello stesso autore che ho seguito per la preparazione delle ultime maratone e con la quale sono migliorato parecchio; ovviamente la speranza è che il mistero si ripeta ancora!
Lunedì, dopo oltre un mese ho corso la mattina all’alba.. e come al solito ho difficoltà, questa volta è stato peggio, dopo 7 km mi sembrava di essere al km 38 di una maratona…
Martedì ho intervallato due segmenti di CL con altrettanti di CM.
Mercoledì, un’oretta di CL (all’alba non posso fare altro!).
Giovedì c’era un forte vento e non sapevo se fare o meno l’allenamento previsto, decido di partire per la CL ma dopo 20’ decido di provare a fare le 10 ripetute da 600, grazie al forte vento (oltre 40 km/h, fonte il meteo.it) quelle in salita sono venute facili, mentre qualche difficoltà ho incontrato in quelle pari in discesa. Cmq alla fine ho finito l’allenamento con la media delle ripetute sotto quella prevista, ma forse è anche perché sto facendo i recuperi camminando e quindi ho il tempo di "riposare" bene.
Venerdì, il meteo minacciava pioggia e quindi non volevo allontanarmi da casa, ho deciso per la prima volta in vita mia di fare le cd. “andature”; ossia 10 volte 50 metri di skip con 150 metri di recupero e poi 10 volte 50 metri si corsa calciata con 150 metri di recupero. Solo dopo quell’allenamento ho scoperto che anche io ho i tendini... inoltre verso il penultimo esercizio mi è venuto un dolore dietro il polpaccio sinistro che ancora oggi mi porto dietro.
Sabato, dopo 20’ di riscaldamento ho fatto 10 km di CM che dato il percorso è stato fatto per i primi 5 km (quelli che io definisco in salita)  a 4’31” e per gli ultimi 5 km (lo stesso tragitto ma in senso contrario) a 4’06”. Quindi come media finale ci siamo, però mi viene il dubbio su come rubricare effettivamente questo allenamento: se guardare la media finale e quindi definirlo di corsa media  o se guardare i vari segmenti e quindi definirlo di corsa media più corto veloce.
Domenica alti 12 km di CL, ma con lo stesso dubbio del giorno prima perché gli ultimi 5 km sono stati fatti a CM.
Complessivamente 7 uscite (di più non credo mi sia utile) per 85 km e rotti, con la soddisfazione di aver fatto i lavori prescritti a norma, ma con il rammarico di aver voluto inventare l’allenamento di venerdì senza nessuno che mi spiegasse bene come fare gli esercizi e per il quale ho rimediato dei piccoli fastidi/dolori oltre a quello al polpaccio che è un attimino più “insistente”.



Lunedì 12/05/2014: 1 h CLR che doveva essere CL…(5’37”)
Sensazioni: dopo oltre un mese uscita all'alba... non riuscivo a correre ed ho anche fatto un km a tratti (non registrato) camminando.
Fc media 128 bpm - Fc max 156 bpm.
Martedì 13/05/2014: 15' lento + 10' medio + 15' lento + 20' medio.
Chiuso a: 4'49", 4'20", 4'48", 4'26". Media generale 4'39" per 14,02 km.
Sensazioni: solo un po' di difficoltà a mantenere il ritmo nella parte in salita del secondo medio (4'34"), poi al ritorno ho recuperato.
Fc media 159 bpm - Fc max 206 bpm. La max nei primi minuti.
Mercoledì 14/05/2014: 1 h lento (5’11”).
Sensazioni: solita difficoltà a correre all'alba... gambe pesanti.
Fc media 143 bpm - Fc max 193 bpm. La max nei primi minuti.
Giovedì 15/05/2014: 20' risc. + 10x600 rec 300 + 1000 defaticamento
Ripetute: 3'48", 3'42", 3'39", 3'38", 3'43", 3'44", 3'46", 3'45", 3'43", 3'49". Media generale 3'43".
Recuperi: 33'15", 12'14", 12'57", 12'57", 13'36", 12'38", 13'14", 12'29", 13'15", 12'24". Media generale 12'53".
Sensazioni: pari in salita e dispari in discesa, forte vento contrario (oltre 40 km/h) in discesa. Questo fatto di fare i recuperi camminando, fa si che riesca ad affrontare le ripetute "riposato". Oggi era più facile fare le ripetute in salita perché avevo il vento che mi spingeva. Cmq tutte le ripetute più veloci del previsto.
Fc media 128 bpm - Fc max 174 bpm.
Venerdì 16/05/2014: 20' risc. + 10x50 mt skip rec 150 mt + 10x50 mt corsa balzata rec 150 + 1 km defaticamento.
Sensazioni: per la prima volta in vita mia ho fatto le andature, ed ho scoperto di avere anche io i tendini...
Fc media 142 bpm - Fc max 182 bpm. La max nei primi minuti.
Sabato 17/05/20114: 20' risc. + 10 km CM + 2' defaticamento.
Chiuso a 5'11" + (4'31" + 4'06") + 5'27", per una media di 4'35 per 14,53 km
Sensazioni: la parte in salita più lenta e poi in discesa ho lasciato andare le gambe. Se è la media che conta è andata bene.
Fc media 153 bpm - Fc max 180 bpm. La max nei primi minuti.
Domenica 18/05/2014: 1 h lento? (5’02”)
Sensazioni: il ritorno l'ho fatto a ritmo di CM però la media finale è di CL.
Fc media 141 bpm - Fc max 165 bpm.

Km totali: 85,83 in 7H27'17"26.


lunedì 12 maggio 2014

Settimana dal 5 all'11 maggio 2014.



Questa settimana, post maratone, non ho seguito un programma preciso ma decidevo cosa fare una volta uscito di casa.
Ovviamente, il lunedì ho riposato (erano passati solo due giorni dalla maratona!), mentre martedì e mercoledì ho fatto delle uscite a sensazione che io definisco di corsa lenta ma che in realtà sono state per metà di corsa lenta e per metà di corsa media, infatti ho approfittato del leggero dislivello negativo della seconda parte per lasciare andare le gambe ed ho approfittato per “alzarle un po’” (come sto facendo ultimamente per le ripetute brevi) ed il ritmo è venuto da solo. Giovedì e sabato ho fatto le ripetute brevi facendo i recuperi camminando e le  ripetute al massimo. La sorpresa è che le ripetute sono venute 15/20 secondi di media al km più veloci: sto spingendo di più con le gambe, le sto “alzando di più (non so se rendo l’idea), però ovviamente non so se sulle ripetute lunghe riuscirei a mantenere (con le dovute proporzioni) questi ritmi. Venerdì e domenica, i giorni dopo le ripetute, ho fatto un’ora di corsa lenta: anche io mi stanco!
Nonostante fosse la settimana dopo le maratone ho fatto 6 uscite, con almeno due lavori impegnativi. Il kilometraggio totale è basso perché la velocità (vabbè non ridete… per me lo è!) mal si concilia con i troppi km. Al momento non ho obiettivi a breve, quindi penso di dedicarmi a provare a recuperare qualche secondo di velocità sulle distanze più brevi, prima di tornare ad allenarmi per le mie maratone. A giugno probabilmente ne correrò un paio ma senza una preparazione specifica, anche perché saranno maratone dove non si fa il personale, ma saranno sicuramente utili per continuare a fare esperienza!
Giovedì pomeriggio sono anche passato dal mio spacciatore di fiducia per un uovo paio di scarpe, ero indeciso se continuare con le Rider, modello nuovo, o provare le Glide 6 boost di Adidas. Le ho provate entrambe e se è vero che le Rider 17 sono scarpe completamente diverse dalla precedenti (tra le versioni 14, 15 e 16 ne avrò avute più di 10), un po’ più basse davanti, pur conservando il drop 12 e molto più leggere, peso da A2: 260 gr per la misura 42,5, ho deciso di continuare con queste, rimandando forse ai saldi la prova delle Glide. Fino ad  ora mi sono sempre trovato bene con le rider, ed anche se questo nuovo modello è completamente diverso dai precedenti, mi sono voluto fidare dei tecnici Mizuno, infatti la scarpa resta comunque una A3.
Ho chiesto anche una scarpa per le ripetute, una A2 economica e mi ha tirato fuori un paio di Adidas Boston 3. Si lo so che il modello forse è vecchio, però considerato il numero di km che faccio normalmente e considerato che i saldi iniziano a luglio e che il prezzo era interessante, non ho perso tempo e le ho prese dopo averle calzate un paio di secondi solo per vedere se il numero fosse quello giusto. Oramai non chiedo più, 42,5 o 43 ma chiedo sempre la misura espressa in cm, ossia la numerazione giapponese, perché ho notato che quello non cambia (nel mio caso 27,5 cm):  per Mizuno “sono” 42,5 mentre per Adidas 43,1/3 .




Lunedì 05/05/2014: riposo
Martedì 06/05/2014: 40' CL che poi in realtà sono stati 4 km di CLR e 4 km di CM.
Media generale 4'55" per 8,52 km.
Sensazioni: uscita a sensazione, al ritorno ho “alzato” un po’ le gambe ed ho approfittato della pendenza negativa…
Fc media 154 bpm - Fc max 174 bpm. La max nei primi minuti
Mercoledì 07/05/2014: 50' CLS che poi in realtà sono stati 5 km di CL e 5 km di CM.
Media generale 4'43" per 10,31 km.
Sensazioni: come ieri uscita a sensazione con un paio di km in più, al ritorno ho “alzato” un po’ le gambe ed ho approfittato della pendenza negativa…
Fc media 157 bpm - Fc max 167 bpm.
Giovedì 08/05/2014: 25’ risc + 6x300 rec 100 + 1000 + 6x200 rec 100 + 1000
Ripetute da 300: 3’36”, 3’20”, 3’38”, 3’23”, 3’32”, 3’15” (media: 3’27”)
Recuperi: 5’58”, 6’02”, 8’24”, 10’07”, 10’54”, 12’05” (media: 8’55”)
Ripetute da 200: 3’28”, 3’13”, 3’27”, 3’07”, 3’15”, 3’00” (media: 3’15”)
Recuperi: 5’40”, 10’13”, 11’51”, 10’02”, 11’43”, 12’22”, 12’05” (media: 10’18”)
Media generale: 5’16” per 11,42 km
Sensazioni: non curandomi dei recuperi, le ripetute le ho fatte al massimo.
Fc media 144 bpm - Fc max 174 bpm.
Venerdì 09/05/2014: 60' CL (4'53" per 12,34 km).
Sensazioni: uscita tranquilla.
Fc media 145 bpm - Fc max 175 bpm. La max nei primi minuti
Sabato 10/05/20114: 20’ risc. + 14x400 rec 200.
Ripetute a: 3’30”, 3’34”, 3’30”, 3’35”, 3’30, 3’22”, 3’31”, 3’27”, 3’27”, 3’24”, 3’31, 3’23, 3’37”, 3’31” (media: 3’29”)
Recuperi: 12’39”, 10’53”, 11’30”, 10’31”, 12’24”, 12’15”, 12’14”, 11’00”, 12’39”, 11’21”, 12’11”, 12’07”, 11’15”, 10’55” (media: 11’42”)
Media generale: 5’52” per 12,48 km
Sensazioni: non curandomi dei recuperi, le ripetute le ho fatte al massimo.
Fc media 144 bpm - Fc max 174 bpm.
Domenica 11/05/2014: 60' CL (5'13" per 12,11 km).
Sensazioni: uscita tranquilla.
Fc media 136 bpm - Fc max 159 bpm. La max nei primi minuti


Km totali: 67,18 in 5H47'17".