mercoledì 23 luglio 2014

Fermo per infortunio

Ormai è da un mese che ho questo problema al piede sx; in questo periodo ho provato a corricchiare 3 volte ma il dolore è sempre li che mi aspetta.
E' un dolore venuto durante un allenamento, alla prima ripetuta da 1000, nella parte superiore del piede che va dal collo fino alle prime due dita del piede.
Ho interrotto subito l'allenamento, anche perchè dopo 4 giorni avevo una maratona. Ovviamente mi sono presentato al via e quando dopo 27 km il dolore è tornato, invece di fermarmi, così come avrebbe fatto una persona sensata, ho continuato a camminare per 15 km...
Il risultato è che al momento non posso correre ed ho anche fastidio a tenere la scarpa, di quel piede, allacciata "stretta".
Da ieri ho iniziato un ciclo di tecar e di laser, nella speranza di poter riprendere quanto prima.

martedì 8 luglio 2014

Settimana dal 30 giugno al 6 luglio 2014. La staffettona 2014.



Avendo concluso la maratona della settimana scorsa infortunato, questa settimana  è stata di riposo anche perché fino a giovedì il piede sinistro era ancora dolorante.
Il venerdì il dolore sembra essere passato quando in tarda mattinata mi chiama il presidente per chiedermi se me la sento di partecipare alla staffettona del pomeriggio seguente. Mi dice di sapere che non sono al 100% ma, a causa di defezioni dovute ad infortuni o impegni lavorativi, mi dice che anche infortunato sono più veloce di lui (che non corre!).
Si tratta di fare 2 km, 5 giri di pista. È una gara ad inviti, le società vengono selezionate dagli organizzatori e l’anno scorso pur di arrivare  al traguardo ha corso lui impiegandoci parecchi minuti (ma lui non è un runner) e finendo, ovviamente, per ultimi. L’obiettivo è fare un po’ meglio dell’anno scorso anche perché quest’anno c’è parecchia gente veloce.
Io l’avevo scritto proprio qualche settimana fa ad Alain, avevo la voglia di cimentarmi per la prima volta in questa specialità e poi non ero mai stato su una pista di atletica.
D’impulso dico subito si, anche perché a differenza di molte (se non la quasi totalità) società, la mia non mi ha mai chiesto di prendere parte ad una gara (nemmeno a quella organizzata da noi), e mi sembrava poco educato rifiutare. L’unico problema era dirglielo a mia moglie visto che era programmata una giornata al mare. Anche questa volta mi è andata bene: ha accettato senza ripercussioni (scherzo eh! ;-)).
Dopo una bella giornata al mare rientro a casa per preparare il borsone e mi dirigo verso il C.U.S..
Appena arrivo trovo già qualche amico ed il tempo trascorre velocemente, e piano piano arrivano anche gli altri componenti della squadra con il "tifo" ed il presidente. Bisogna decidere l’ordine di partenza e mentre altre società vedo che hanno già le idee chiare o hanno preparato l’ordine in base a “tattiche”, noi abbiamo l’alternativa tra fare il “tocco” (dalle mie parti fare la “conta” si dice così), però decidiamo di scrivere l’ordine autodenunciandoci, mettendo per primi quelli che hanno da fare (la gara inizia alle 18.00 di sabato pomeriggio) e dovrebbero andarsene prima insieme a quelli che sono nella stessa macchina.
A me tocca essere il settimo su dieci.
Appena entro in pista, per la prima volta in vita mia, il primo pensiero è che sembra enorme, quasi non ci credo che tutto quel “giro” sono solo 400 metri e che dovrò farla per ben 5 volte: il rettilineo dove faccio solitamente le ripetute 400 sembra molto più corto di tutta quella roba li.
Mi cambio e metto ai piedi le “mie” Mizuno Rider 17. Nonostante le abbia prese già da oltre un mese non le avevo ancora messe, ero un attimino titubante perché ho sentito parecchi commenti discordi su queste scarpe. Già appena calzate però le sento mie, comode, più leggere e forse un po’ meno secche rispetto ai modelli precedenti, però non so se quest’ultima impressione è dovuta al fatto che le ho provate su pista.
La gara inizia ed i primi frazionisti sono già in pista a dare il meglio di loro stessi. Da subito si capisce che quelli di Bitonto sono i favoriti, oltre ad essere tutti molto giovani, hanno la tecnica e sanno correre, infatti chiuderanno con parecchio vantaggio su tutte le altre squadre.
Visto da fuori in molti non sembrano andare molto veloci, però una volta arrivati i garmin segnano tempi per me assurdi dai 3’ ai 3’30”, eppure a vederli correre non sembrava…
Sta per arrivare il mio turno, ho già dichiarato che normalmente faccio le ripetute da 2000 sopra gli 8’ ma questa volta potrei anche arrivare a 8’30”/9’ perché durante il riscaldamento (di 20’) il dolore al piede sx si è ripresentato. Inoltre ho l’incognita di correre con questa mazza in mano, spero che non mi sbilanci troppo (anche perché ne ho una sola e l’altra mi aiuta poco nelle curve). Per fortuna, scoprirò poi, è leggera.
Essendo mancino non ho problemi ne a ricevere il testimone e nemmeno a passarlo visto che gli altri sono tutti destrorsi ed anzi evitiamo passaggi da una mano all’altra che potrebbero farlo cadere.
Arriva quasi il mio turno e mi porto in pista pronto a partire, ecco sta arrivando Ciccio, mi passa il testimone ed inizio a correre, corro e basta senza pensare a cosa ho in mano o senza pensare a cose del tipo parto piano e poi aumento, ma corro, corro e basta. Ai primi 3 giri il garmin segna 3’31”, affronto il quarto con la paura di non farcela, anche perché non ho mai corso così veloce, alla fine del quarto giro il garmin segna 3’36”, ora so che è finita devo fare solo 400 metri, continuo a correre e chiudo con la stessa media che avevo al quarto. Quasi non ci posso credere!
Il quarto giro è stato duro come il km 39/40 di una maratona, solo che in maratona poi mi restano solo altri 2/3 km da fare mentre qua mancava ancora un giro da 400 mt  da fare a tutta: per quanto mi riguarda è più facile fare una maratona sotto le 3h30’ che correre questo tipo di gare brevi (dai 100 mt ai 10 km).
Infine una considerazione sul tempo: è vero che in pista il garmin regala qualcosa, ma anche se mi avesse regalato 20” a km (cosa che sinceramente credo difficile), per me comunque è un ottimo tempo, considerato che non credo di aver mai corso un 2000 dotto i 4’. Ed anche se è vero che questa volta era da correrne uno solo e non bisognava risparmiarsi non mi sarei di certo aspettato un risultato del genere.
Ovviamente ho fatto la foto al garmin, perché per quanto mi riguarda credo che rimarrà un risultato cronometrico che difficilmente vedrò nuovamente.
Ah giusto per la cronaca: quest'anno in pista siamo arrivati terzi, però la squadra seconda classificata ha fatto correre le utlrime tre frazioni a quelli che avenano già corso le prime tre... ovviamente è una gara a staffetta e non sono ripetute in pista, pertanto la classifica finale recita che noi siamo arrivati secondi!
Intanto sono ancora fermo perché il fastidio al piede persiste, se qualcuno ha dei suggerimenti si faccia vanti!


Che c'entro io con certa gente?

Almeno all'inizio diamoci da fare

Ma chi me lo ha fatto fare... è meglio correre una maratona!

E' finitaaaaaa
Per me è un tempone!


martedì 1 luglio 2014

Settimana dal 23 al 29 giugno 2014. 2 stranamarathon.



Anche questa settimana due uscite più una maratona…
Lunedì 50’ di lento, mentre martedì avrei voluto fare un po’ di ripetute da 1000, solo che ho provato a farle di pomeriggio con un temperatura sopra i 35°, con vento caldo contrario nel tratto in salita, durante la seconda, inoltre, mi è anche venuto un dolore al collo del piede sx, ed allora meglio fermarsi subito!


Lunedì 23/06/2014: 50’ lento (4’52”)
Sensazioni: uscita tranquilla. In realtà prima parte in CL e seconda in CLS
Fc media 141 bpm - Fc max 156 bpm.
Martedì 10/06/2014: 50’ di?
Sensazioni: ho corso volutamente il pomeriggio in pieno caldo perché sabato la maratona sarà di pomeriggio, ma alla seconda mi è venuto un dolore al collo del piede sx ed allora ho deciso di fermarmi. Il caldo era insopportabile e non si respirava!
Fc media 141 bpm - Fc max 169 bpm.
Mercoledì 11/06/2014: riposo.
Giovedì 12/06/2014: riposo.
Venerdì 13/06/2014: Riposo.
Sabato 14/006/20114: 2 stranamarathon.
Sensazioni: ho camminato dal km 29 per dolori al ginocchio ed al collo del piede sx.
Domenica 15/06/2014: riposo.

Km totali: 61,51 in 6H15'30”.


2 strnamarathon

Avevo già anticipato che avrei “provato” a correre un’altra maratona (la settima in cinque mesi…) ed infatti è stata solo una prova, infatti la corsa si è fermata al km 29, poi è stata solo una lunga passeggiata.
Cerchiamo di procedere con ordine.
Organizzano una maratona a 20 minuti da casa e dovrei perdermela? Ma non ci pensate nemmeno, soprattutto se ci sono sempre i soliti amici! Inoltre, avendola già fatta lo scorso anno, so che stare intorno alle 3h30’ significa arrivare tra i primi 10.
Il caldo è tanto (siamo oltre i 30°), il percorso è molto impegnativo, ma l’aria di festa che si respira prima e dopo è troppo bella.
Arriviamo in poco tempo ed andiamo subito a regolarizzare (leggasi: pagare) l’iscrizione ed a ritirare il pacco gara (quasi inesistente, ma si sa che c’è crisi) e poi perdiamo tempo a fare foto e sfottere amici e giudici. Al momento del via però siamo tutti schierati e pronti. Il percorso lo conosco, so di non stare troppo bene, perciò decido di non esagerare e di partire tranquillo, questo mi consente comunque di essere nei primi i 5… fino al km 29. Già dopo il primo giro (il percorso si snoda su un circuito da ripetere 8 volte) accuso dolori allo stomaco ed un leggero fastidio al collo del piede sinistro. Cerco di tenere duro ma con il passare dei km il fastidio aumenta ed inizia anche a farmi male il ginocchio della stessa gamba, provo a modificare l’allacciatura delle scarpe e ad aggiustare la linguetta, ma niente da fare. Intanto il caldo si fa sentire, meno male che gli organizzatori avevano messo due ristori con acqua sul percorso (di 5 km) oltre quello dove c’erano coca cola, sali e cibo, e c’era anche un punto in cui venivamo “innaffiati” per rinfrescarci un po’. Verso il km 29 l’interruttore va sulla posizione di “spento”, ed allora inizio a camminare sperando di potermi riprendere (al 6 giro credo di aver doppiato il decimo in classifica) e di poter concludere comunque la gara. Purtroppo così non è stato perché il dolore al ginocchio e quello al collo del piede mi hanno accompagnato fino alla fine, inoltre anche le forze e, forse, la voglia di provarci mi hanno abbandonato con il passare dei km. Non so se ci voglia più coraggio a ritirarsi o a continuare, solo che al momento la prima opzione non è contemplata anche perché a casa c’è mio figlio che aspetta la sua medaglia! Perciò decido che anche camminando la devo finire. L’unica cosa che mi preoccupa è che il percorso è extraurbano e rischio di fare l’ultimo giro al buio. Infatti quando inizio l’ultimo giro è buio, per fortuna che nel frattempo mi hanno raggiunto l’amico “Gino u’ leng” (Luigi quello alto) e Mariella con i quali decido di affrontare gli ultimi 5 km, fatti su strade di campagna illuminate solo dalla luce della luna (le luci c’erano solo nella zona dell’arrivo/partenza). Finisco con un tempo oltre le 4h30’ ottenendo il mio peggior risultato di sempre! Non sono felice ovviamente del risultato (anche se mi sono posizionato a metà classifica), ma soprattutto sono i dolori che spero passino subito a darmi fastidio. A parte la preoccupazione per la gamba, i pensieri negativi sono attenuati dal fatto di aver ottenuto la medaglia da portare a Francesco, dal fatto che è stata un’ulteriore esperienza, che quando arrivi e ritrovi (o aspetti) gli altri amici è sempre festa.
Forse non sono così deluso anche perché sapevo che prima o poi avrei dovuto pagare il conto. Troppe maratone diceva Franchino già dopo la terza, troppo caldo, troppi allenamenti andati male nell’ultimo periodo e infine quel dolore iniziato già il martedì precedente. Inoltre non tutte le volte una gara va come la immaginiamo, su 42 km può sempre succedere di tutto, più aumentano i km da correre e più aumentano le probabilità che possa succedere qualcosa. Meno male che è successo ad una gara nella quale non avevo obiettivi particolari (se, ad esempio, fosse successo a Roma o a Terni sarei rimasto moooooolto male).
Per quanto riguarda l'organizzazionje della gara devo dire che il pacco gara lascia a desiderare,  pubblico completamente assente, molti punti in cui c’erano presidi di volontari e/o vigili urbani e protezione civile. Assolutamente negativa la qualità e quantità dei ristori. Nei due “extra” c’era solo acqua di dubbia provenienza (puzzava ed aveva un cattivo sapore), in quello dei 5 km oltre la coca cola c’era poco altro ancora, sempre i due ristori “extra” poi sono spariti al calare del sole…
Sul sito l’organizzazione rispondeva che il percorso era pianeggiante tranne un breve strappo, invece era tutta un sali scendi con salite e discese anche importanti e con un leggero strappo pianeggiante!
Spero che questi miei rilievi vengano presi solo come dei punti sui quali riflettere per migliorare la macchina organizzativa per le prossime edizioni.

lunedì 23 giugno 2014

Settimane dal 9 al 22 giugno 2014. 11 Maratona del Gargano.



Settimana dal 9 al 15 giugno 2014

Questa settimana solo due uscite. Lunedì 40’ di CLR e martedì il tentativo di fare un 6x1000 decente. Già lunedì mattina avevo capito che la stanchezza accumulata era tanta infatti è stata un’uscita giusto per marcare il cartellino. Martedì, visto che sabato le ripetute da 2000 erano andate male, ho provato a fare quelle da 1000. L’obiettivo era di farne almeno 6 ed eventualmente arrivare ad 8: alla sesta mi sono fermato perché i tempi continuavano a salire. Come attenuante posso riportare il fatto di averle fatte nel primo pomeriggio, a digiuno e con una temperatura superiore ai 30° e con tantissima umidità (ho iniziato a sudare mentre mi allacciavo le scarpe!). Mi sono ostinato a farle di pomeriggio perché sabato la maratona partirà verso le 16.00.
Di sicuro c’è il fatto che fa tanto caldo e che sono tanto stanco, probabilmente sono caduto in overtraining, quindi fino a fine mese solo poche uscite non impegnative.
Probabilmente se non fossi già iscritto e se i compagni di avventura non fossero i soliti amici credo che rinuncerei a partecipare alla maratona di sabato.
Non sono allenato, sono stanco, fa caldo, il percorso non è proprio dei più facili con circa 21 km di salite (infatti i top runner lasciano 15’/20’ rispetto al loro personale): chi me lo fa fare? Boh!


Lunedì 09/06/2014: ,40’ CLR (5’22”)
Sensazioni: stanchezza.
Fc media 136 bpm - Fc max 150 bpm.
Martedì 10/06/2014: 20 risc. + 6x1000 rec. 500
Ripetute: 3'56", 3'58", 4'02", 4'03", 4'05",4'15". Media: 4'03".
Recuperi: 5'28", 5'37", 12'24", 5'53", 6'23", 6'01". Media: 6'57".
Media generale 5'10" per 13,17 km.
Sensazioni: ho corso volutamente il pomeriggio in pieno caldo perché sabato la maratona sarà di pomeriggio. Metà ripetuta in salita e metà in discesa, con leggero vento contrario nella seconda parte. L'intenzione era di farne 6 e poi provare ad arrivare ad 8, ma la stanchezza era troppa ed ho desistito. Recuperi in "corsetta", tranne il 3 nel quale ho camminato
Fc media 147 bpm - Fc max 171 bpm.
Mercoledì 11/06/2014: riposo.
Giovedì 12/06/2014: riposo.
Venerdì 13/06/2014: Riposo.
Sabato 14/006/20114: 30' risc. + 3x2000 rec 1000 + 2 km defaticamento.
Ripetute: 4'03", 4'09", 4'17". Media: 4'09".
Recuperi: 5'19", 5'47", 13'19". Media: 8'08".
Media generale 5'23" per 16,12 km.
Sensazioni: Come al solito le ripetute da 2000 non riesco a farle! Avrei dovuto farne 4 ma alla terza sono crollato, secondo me potrebbe anche essere per dovuto al fatto che il primo km è in salita. Metà ripetuta in salita e metà in discesa, recuperi in "corsetta".
Fc media 144 bpm - Fc max 171 bpm.
Domenica 15/06/2014: riposo.

Km totali: 71,39 in 6H10'45”.



11 Maratona del Gargano

Questa volta sono completamente scarico e sfiduciato, vado perché nonostante tutto ho un conto in sospeso anche con questa maratona, infatti l’anno scorso fu una sofferenza e dal km 36 la corsa divenne una (lenta) camminata per “arrivare al paese”. L’obiettivo è stare sotto le 4 ore (e lo so che non mi ha creduto nessuno, ma se vedete come sono andati gli allenamenti delle ultime settimane non è che potessi avere prospettive migliori), che comunque sarebbe un buon risultato rispetto a quello del 2013. L’appuntamento è alle 12.00 e io a quell’ora sto ancora finendo di fare il borsone… per fortuna anche Tonino e gli altri sono in ritardo! Quando arrivano mi trovano giù ad aspettarli e già iniziano con la prima critica perché mi vedono in tenuta estiva. Dicono che le previsioni portano pioggia e freddo. Mi guardo in torno e vedo il cielo terso e soleggiato… vabbè oramai siamo partiti, mi toccherà correre solo con la canotta ed eventualmente sentire un po’ di freddo la sera, intanto c’è ancora il sole e fa caldo. Quando stiamo per fermarci all’autogrill inizia a diluviare ed a fare freddo, in pochi secondi è scesa tanta di quell’acqua che poi ne parleranno anche i tg!

Poiché abbiamo tutti famiglia e lavoro decidiamo che se il meteo fosse rimasto così non avremmo corso. Quando striamo per arrivare sul Gargano smette di piovere e la temperatura diventa quasi “normale” per il periodo. Arriviamo un’ora prima della partenza così possiamo pagare e ritirare i pettorali e pacchi gara con calma, vedere la partenza della ultra e della 10 km, cambiarci con calma e scambiare quattro chiacchiere con gli amici che spesso ritroviamo in questo tipo di gare. Come al solito sono molto chiacchierone ed in più sono anche distratto da quello che io chiamo il mercato delle vacche. Ossia gli organizzatori di altre gare che invogliano ad iscriversi proponendo sconti e convenzioni, ma la cosa che più mi fa specie è quando sento dire “tu quanti ne porti alla mia gara? Io ne porto altrettanti alla tua..” preso dal seguire (da esterno, of course) queste trattative non mi accorgo che erano già tutti schierati per il via ed anche questa volta parto con gli ultimi. Non mi dispero perché so che la gara è lunga, il percorso impegnativo ed io non ho alcuna ambizione. Tra i favoriti, anche se non so chi siano, nel mio personale borsino metto un ragazzo proveniente dalle parti di Bergamo ed il gruppo degli abruzzesi, loro dovrebbero essere più abituati di noi alle salite!
Memore di quanto accaduto l’anno scorso parto decisamente piano (quasi intono ai 5’ al km), per fortuna non c’è il sole e non fa nemmeno caldissimo (l’anno scorso siamo arrivati anche a 36°, quest’anno credo che ci siano almeno 10° in meno); finito il primo giro in paese si prende la statale che porta a Sannicandro Garganico, dopo circa 8 km decido di provare ad aumentare un po’ il ritmo, più per sgranchirmi le gambe che per altro, tanto sono ancora convinto che probabilmente farò gli ultimi km camminando. Il panorama è sempre bello con tanto verde, il lago, il mare. Dopo 11 km gli amici della mezza ci lasciano per tornare indietro mentre noi proseguiamo la nostra salita, dopo altri 3 o 4 km inizia a piovere, non è forte e fa piacere però l’asfalto è diventato viscido e bisogna stare attenti a non scivolare, senza rendermene conto aumento la velocità quasi a voler uscire il prima possibile dal temporale, ed infatti ho preso pioggia solo per 15/20 minuti, mentre altri mi diranno che ha piovuto per più di mezz’ora (probabilmente il temporale era localizzato su 4/5 km ed io l’ho attraversato più veloce di altri. Al km 21  quando so di essere prossimo anche al giro di boa della maratona e dell’ultra inizia una ripida discesa, che se da un lato fa piacere dall’altro penso che tra un po’ dovrò farla nell’altro senso. Al km 22 (davanti al cimitero di Sannicandro…) c’è il giro di boa, credo di aver contato 12/13 pettorali della maratona già sulla via del ritorno, mi sento bene e la media è ancora sotto i 5’ al km. Non so come mai all’andata sembrava tutta salita ma, l’esperienza dell’anno scorso è servita, anche al ritorno ci sono ampi tratti di salita. Avendo mantenuto un passo abbastanza conservativo, riesco a mettere nel mirino chi  mi precede ed a raggiungerlo facilmente, c’è da dire che molti sono della ultra e che hanno più di un’ora e 8 km nelle gambe più di me, riesco comunque a passare un paio di pettorali della maratona. Qualcuno quando si è visto affiancato e superato ha provato a mettersi in dietro ma quando incontravo i tratti in salita provavo a fare dei piccoli strappi e sono riuscito a lasciarli indietro. Al km 40 ho gli ultimi due da raggiungere (da dietro non posso sapere se sono della maratona o della ultra) ma, e questo non lo ricordavo, gli ultimi 2 km sono in salita con una bella pendenza, a pochi metri dall’arrivo sto per raggiungerne uno, che continuava a girarsi ogni 5 secondi, avendo intravisto il suo pettorale gli grido che può stare tranquillo perché non gli “tolgo” niente.
Taglio il traguardo in 3h27’ e riesco ad entrare nei primi 10 (9° assoluto), anche se pensavo di averne superati di più… ma sono comunque contento perché l’ho finita bene, sotto le 3h30’ e sulle salite (tranne l’ultima) ho avuto la forza di spingere quel tanto da lasciarmi dietro chi mi seguiva: considerate le premesse un qualcosa di inaspettato.
Tranne qualche lamentela per il percorso non molto ben segnalato per chi correva la 10 km devo dire che non ho registrato lamentele, il percorso era sicuro, ristori ben forniti, km segnalati e ben visibili. Sui ristori c’è da dire che avendoli anticipati di circa 600 mt l’ultimo era posto al km 39, cosa molto apprezzata. Inoltre, poiché di solito fa molto caldo erano stati predisposti dei ristori mobili: auto e furgoncini dell’organizzazione che facevano avanti ed indietro sul percorso offrendo acqua, sali e spugnaggi a tutti. Io come al solito ho bevuto solo acqua e ho preso i miei gel ai km 20, 30 e 35. Inoltre devo segnalare l’ottimo servizio massaggi: lo sappiamo, normalmente ci trattano in maniera sbrigativa, 5/10 minuti e via; questa volta invece il massaggio era veramente tale e durava 30/40 minuti. Infine, simpatica l'idea del personale personalizzato con nome, cognome e foto.

Per quanto riguarda la classifica finale avevo ragione, i primi sono stati quelli abituati alle montagne; mentre ho sbagliato la mia: come ho già detto, 9° in classifica generale e poi scopro 3° SM40.
Sicuramente il riposo e la temperatura più mite mi hanno aiutato a non andare in crisi. Però confermo quello che ho scritto più su: fino a fine mese scarico.




Settimana dal 16 al 22 giugno 2013

Poche uscite, pochi km e un solo lavoro fatto per sciogliere le gambe. Quindi: un’uscita di CLR, una di CL ed infine 8 ripetute da 400 fatte ad un ritmo tranquillo (che poi sarebbe quello previsto dalla tabella) con recuperi (tranne uno) in corsetta.

Lunedì 16/06/2014: ,riposo.
Martedì 17/06/2014: 40’ CLR (5’30”)
Sensazioni: ovviamente un po' di stanchezza.
Fc media 134 bpm - Fc max 143 bpm.
Mercoledì 18/06/2014: riposo.
Giovedì 19/06/2014: riposo.
Venerdì 20/06/2014: 10 km lento (4’52”).
Sensazioni: quadricipiti ancora un po' doloranti.
Fc media 149 bpm - Fc max 164 bpm.
Sabato 21/006/20114: 25' risc. + 8x400 rec. 200 + 10' defaticamento.
Ripetute: 3'45", 3'44", 3'46", 3'42", 3'46",3'38", 3'48", 3'36". Media: 3'43".
Recuperi: 6'13", 5'40", 6'10", 5'57", 6'27", 6'07", 11'34", 5'55". Media: 6'45".
Media generale 5'10" per 11,89 km.
Sensazioni: rieptute fatte per sciogliere le gambe ancora imballate dalla maratona di sabato scorso, volutamente a ritmo .
Fc media 146 bpm - Fc max 190 bpm. La max nei primi minut
Domenica 22/06/2014: riposo.

Km totali: 29,42 in 2H32'30”.

martedì 10 giugno 2014

Settimana dal 2 all'8 giugno 2014.



Sarà il caldo, sarà la stanchezza o forse sarà il fatto che non si può essere al top per tutto l’anno (e sinceramente devo dire che ho avuto 4/5 mesi in cui sia gli allenamenti sia le maratone sono andate molto bene) o forse più probabilmente tutti e tre i fattori insieme ma mi sento stanco.
Non so se è per quello che ho scritto prima, ma quando faccio i “lavori”, dopo il riscaldamento e prima di iniziare le ripetute mi fermo un paio di minuti per riposare (probabilmente sbaglio, ma forse è più una questione psicologica). Inoltre non ho ancora capito come devo fare i recuperi: fermo, camminando, di corsa… Ricordo che al momento questa dovrebbe essere una (pseudo)preparazione per una 10 km.
Infine, l’amico Ubaldo mi ha fatto venire un dubbio sui ritmi da tenere. Da autodidatta seguo i ritmi trovati su runningforum (il link porta alla tabella), però secondo lui c’è qualcosa che non va. Il dubbio è sorto dopo aver fatto un CV a 4’19”, la tabella riportava CV 4’15”/4’20” secondo Ubaldo avrei dovuto farlo almeno 10” più veloce…
Lunedì ripetute brevi a scalare (400,300,200), tutto ok anche come ritmi, anzi leggermente più veloce.
Mercoledì un allenamento misto con CV e ripetute brevi. I primi recuperi li ho fatti “corricchiando”, mentre gli ultimi camminando perché sentivo di dover recuperare! Dopo il riscaldamento mi sono fermato per un paio di minuti e dopo il 1500 ancora un paio di minuti ma questa volta perché mi era venuto un fastidio all'altezza del primo (partendo da sopra) addominale sx, che è passato appena mi sono fermato. Questa volta non ho voluto tirare al max ma mi sono limitato a "controllare" che i tempi fossero quelli previsti dalla tabella. Le prime ripetute più lente, poi mi sono ricordato di "alzare" le gambe ed è stato tutto più facile. In generale, allenamento difficile e gambe doloranti il giorno dopo. Allenamento fatto alle 14.30 con tanto caldo ed a digiuno.
Sabato avrei voluto fare 4x2000 ma, come al solito, alla terza sono crollato. Secondo me è anche dovuto al fatto che la prima metà di ogni ripetuta è in salita…
Martedì e giovedì un po di corsa lenta e venerdì e domenica riposo: anche io devo recuperare!

Lunedì 02/06/2014: 30' risc. + 6x400 rec. 200 + 1000 + 4x300 rec. 100 + 1000 + 4x200 rec. 100 + 5' defaticamento.
Ripetute 400: 3'37", 3'33", 3'33", 3'37", 3'38", 3'33". Media: 3'35".
Recuperi: 6'52", 5'56", 6'31", 6'22", 6'15", 7'19". Media: 6'32".
Ripetute 300: 3'20", 3'23", 3'40", 3'32", 3'36". Media: 3'30".
Recuperi: 6'51", 6'28", 13'39", 11'42", 6'38". Media: 9'03".
Ripetute 200: 3'14", 3'04", 3'10", 3'17". Media: 3'11".
Recuperi: 6'53", 6'08", 6'47", 6'23". Media: 6'32".
Media generale 5'13" per 15,07 km.
Sensazioni: pari in salità e dispari in discesa, recuperi in "corsetta" tranne due dei 300. Ho sofferto solo nei 300 forse perchè ho fatto tutte le ripetute più veloci di almeno 10"/15".
Fc media 139 bpm - Fc max 171 bpm.
Martedì 03/06/2014: 12 km lento (5’05”)
Sensazioni: uscita tranquilla.
Fc media 139 bpm - Fc max 157 bpm.
Mercoledì 04/06/2014: 20' risc. + 5 km CV rec. 1500 + 12x400 rec. 200
Ripetute 400: 3'48", 3'41", 3'45", 3'50", 3'44", 3'44", 3'37", 3'35", 3'47", 3'35", 3'41", 3'30". Media: 3'41".
Recuperi: 6'04", 6'02", 5'53", 5'47", 12'20", 11'56", 12'18", 6'10", 13'12", 11'54", 12'28", 5'55". Media: 9'09".
Media generale 5'11" per 18,03 km.
Sensazioni: metà di ogni frazione (compresi i recuperi) in salita e metà in discesa. Primi recuperi in "corsetta" ultimi 6 al passo. Gli ultimi recuperi al passo perché sentivo di dover recuperare... Dopo il riscaldamento mi sono fermato per un paio di minuti e dopo il 1500 ancora un paio di minuti ma questa volta perchè mi era venuto un fastidio all'altezza del primo (partendo da sopra) addominale sx, che è passato appena mi sono fermato. Cmq il caldo ha influito sicuramente così come il vento contrario negli ultimi 200 mt di ogni ripetuta. Questa volta non ho voluto tirare al max ma mi sono limitato a "controllare" che i tempi fossero quelli previsti dalla tabella.  Le prime ripetute più lente, poi mi sono ricordato di "alzare" le gambe ed è stato tutto più facile. In generale allenamento difficile e gambe doloranti il giorno dopo. Allenamento fatto alle 14.30 con tanto caldo ed a digiuno.
Fc media 147 bpm - Fc max 169 bpm.
Giovedì 05/06/2014: 10 km lento (5’01”)
Sensazioni: uscita tranquilla.
Fc media 145 bpm - Fc max 160 bpm.
Venerdì 06/06/2014: Riposo.
Sabato 07/006/20114: 30' risc. + 3x2000 rec 1000 + 2 km defaticamento.
Ripetute: 4'03", 4'09", 4'17". Media: 4'09".
Recuperi: 5'19", 5'47", 13'19". Media: 8'08".
Media generale 5'23" per 16,12 km.
Sensazioni: Come al solito le ripetute da 2000 non riesco a farle! Avrei dovuto farne 4 ma alla terza sono crollato, secondo me potrebbe anche essere per dovuto al fatto che il primo km è in salita. Metà ripetuta in salita e metà in discesa, recuperi in "corsetta".
Fc media 144 bpm - Fc max 171 bpm.
Domenica 08/06/2014: riposo.

Km totali: 71,39 in 6H10'45”.

mercoledì 4 giugno 2014

Settimane dal 19 maggio all'1 giugno 2014.


Settimana dal 19 al 25 maggio 2014.

Solo due uscite perché il fastidio al polpaccio sx è diventato dolore, quindi meglio riposare.
Lunedì 10 km di CLR, con fastidio al polpaccio e martedì un lavoro di qualità ma alla fine il fastidio è diventato dolore ed il giorno dopo mi sono svegliato con dolori, infatti per un paio di giorni ho preso anche un paio di bustine di aulin. Giovedì ho provato ad uscire ma dopo 10 minuti sono rientrato perché c’era ancora un leggerissimo (quasi impercettibile) fastidio: inutile correre e quindi posticipare la guarigione meglio riposare ancora qualche giorno!
Forse lunedì avrei dovuto interrompere prima l’allenamento, però stava venendo così bene… non pensavo di riuscire a fare tutto secondo i ritmi previsti e quindi mi sono ostinato a farlo tutto.


Lunedì 19/05/2014: 1 h CLR che doveva essere (5’39”)
Sensazioni: stanchezza e sonno con in più un dolore dientro il polpaccio sx che mi porto dalle andature. Arrivato ad Adelfia mi sono fermato per qualche secondo (forse un minuto) a rifiatare.
Fc media 125 bpm - Fc max 136 bpm.
Martedì 20/05/2014: 15' risc. + 2000, rec 800 + 1500 rec. 600 + 1000 rec. 500 + 800 rec. 400 + 500 rec. 300 + 300 rec. 200.
2000: 3'57"
1500: 4'01"
1000: 3'47"
800: 3'46"
500: 3'46"
300: 3'29".
Recuperi: 6'01", 6'12", 6'04", 6'11", 5'47", 6'18".
Sensazioni: tutte le "prove" andate bene, anzi tranne il 1500 anche un pelino più veloci. I recuperi fatti in corsa tranquilla. Tutte le prove e tutti i recuperi per metà in un verso e per metà nell'altro. Il fastidio al polpaccio è diventato dolore, quindi nei prossimi giorni ho deciso di riposare.
Fc media 151 bpm - Fc max 178 bpm.
Mercoledì 21/05/2014: Riposo per infortunio polpaccio sx.
Giovedì 22/05/2014: Riposo per infortunio polpaccio sx.
Venerdì 23/05/2014: Riposo per infortunio polpaccio sx, ho provato a fare 10 minuti ma avevo ancora fastidio.
Sabato 24/05/20114: Riposo per infortunio polpaccio sx.
Domenica 25/05/2014: Riposo per infortunio polpaccio sx.

Km totali: 24,34 in 2H51'34”.



Settimana dal 26 maggio all'1 giugno 2014.

Questa settimana è partita male.. poi si è aggiustata!
Lunedì volevo fare un 5x5000. Si lo so, dopo una settimana in cui si è stati fermi per infortunio non è saggio riprendere con un allenamento del genere, però non so quando avrò la possibilità di avere 3 ore a disposizione, la prossima maratona si avvicina ed io non faccio LL dagli inizi di maggio.
Cmq sarà stato il caldo (oltre i 30°) sarà stata la cattiva alimentazione del w.e. ed il fatto di correre all’ora di pranzo senza aver pranzato, ma dopo la seconda ripetuta mi rendo conto che non riuscirò mai a finire questo allenamento, allora cerco di cambiarlo in un LL “tradizionale”, anche qui però dopo 22 km mi devo fermare e continuare camminando alla fine faccio 28 km in quasi 3 ore (circa 10 km in meno rispetto al solito…).
Martedì preferisco riposare e mercoledì mi sparo un bel 15x400 rec 200, con recupero fatto “corrichiando”, venuti bene: soddisfatto.
Giovedì e venerdì un po’ di corsa lenta, mentre sabato faccio un LL alla tergat da 27 km. Questa volta nessun problema anche perché il ritmo è stato abbastanza lento visto che ho corso per molti km con un gruppo di amici, l’unico problema è che abbiamo fatto parecchie (4 o 5) soste, mentre io normalmente non mi fermo mai. Comunque alla fine ho fatto anche 2 km più veloci a ritmo del CV, e ci ho impiegato quasi un’ora in meno rispetto a lunedì.
Domenica, infine un’oretta di CLR.
Quindi settimana con 6 uscite e di nuovo sopra i 100 km.


Lunedì 26/05/2014: 28 km CLR che doveva essere 5x5000 (5’39”)
Sensazioni: Sarebbe dovuto essere un 30 risc.+ 5x5000 rec. 1000 ma dopo la seconda ripetuta ho desistito ed al km 22 buio totale...
Fc media 138 bpm - Fc max 165 bpm.
Martedì 27/05/2014: riposo.
Mercoledì 28/05/2014: 20’ risc. + 15x400 rec. 200.
Ripetute: 3'32", 3'37", 3'35", 3'33", 3'37", 3'34", 3'28", 3'40", 3'33", 3'32", 3'34", 3'29", 3'36", 3'37", 3'42". Media generale 3'34".
Recuperi: 6'15", 5'52", 6'23", 6'21", 5'49", 6'03", 5'53", 6'13", 6'06", 6'07", 6'20", 5'56", 6'14", 6'02". Media generale 6'31".
Sensazioni: metà ripetuta in salita e metà in discesa,, recuperi in "corsetta". Nonostante abbia corso la mattina all'alba, anche oggi ripetute più veloci del previsto, però forse solo perchè le ho fatte metà e metà. Solo l'ottavo recupero camminando.
Fc media 147 bpm - Fc max 177 bpm. La max nei primi minuti.
Giovedì 29/05/2014: 1 h lento (5’02”)
Sensazioni: se non fosse stato per Silvio sarei andato molto più lento, all'alba è proprio difficile!
Fc media 141 bpm - Fc max 157 bpm.
Venerdì 30/05/2014: 10 km lento (5’05”)
Sensazioni: uscita tranquilla.
Fc media 139 bpm - Fc max 153 bpm.
Sabato 31/05/20114: 27 km LL (24 km lento + 2 km CV + 1 km defaticamento) (5’04”)
Sensazioni: i primi 16 km in compagnia di un folto gruppo della società e quindi sono andato un po' più piano ed abbiamo fatto un po' di soste; ma va bene così, l'importante era stare sulle gambe per un po' di km/ore.
Fc media 144 bpm - Fc max 176 bpm.
Domenica 01/06/2014: 12 km CLR (5’21”)
Sensazioni: uscita tranquilla con un gruppetto della società, dopo tutti i km del giorno prima avrei voluto fare meno km, ma poi li ho accompagnati...
Fc media 135 bpm - Fc max 182 bpm. La max nei primi minuti.

Km totali: 103,06 in 9H10'37".


Infine, visto che mi è stato chiesto, un paio di parole sulle Adidas Boston 3.
Le sto usando per le ripetute e devo dire che mi sto trovando molto bene, sono scarpe molto secche (e se ve lo dice uno che usa Mizuno da una vita…) e reattive: più vado veloce e più fanno il loro lavoro!
Dovrei anche dire, come fanno in molti per Adidas, che ho “dovuto” prendere mezzo numero in più, ma in realtà la misura espressa in centimetri (Jpn) è la solita.
L’unica cosa che non mi piace di queste scarpe sono i lacci. Si sciolgono troppo facilmente, sono diversi da quelli che, ad esempio, usa Mizuno. Questi sono quelli piatti e poi sono anche un po’ più corti, e soprattutto per me questo è un problema, infatti per cercare di ovviare al fatto che si sciolgono potrei provare a fare il doppio nodo ma non ci riesco, l’unica soluzione è quella di cambiare i lacci e mettergli quelli di un paio di scarpe che non uso più per correre.
Cmq in generale sono molto soddisfatto, soprattutto considerato che le ho pagate meno di 50 €. La prossima volta che vado dal mio spacciatore, se ne ha ancora, penso di prenderne almeno due paia.

lunedì 19 maggio 2014

Settimana dal 12 al 18 maggio 2014.



Dopo una settimana anarchica dal punto di vista degli allenamenti, e con l’intento di provare a recuperare qualche secondo di velocità, ho iniziato una nuova tabella (sempre trovata su internet) dello stesso autore che ho seguito per la preparazione delle ultime maratone e con la quale sono migliorato parecchio; ovviamente la speranza è che il mistero si ripeta ancora!
Lunedì, dopo oltre un mese ho corso la mattina all’alba.. e come al solito ho difficoltà, questa volta è stato peggio, dopo 7 km mi sembrava di essere al km 38 di una maratona…
Martedì ho intervallato due segmenti di CL con altrettanti di CM.
Mercoledì, un’oretta di CL (all’alba non posso fare altro!).
Giovedì c’era un forte vento e non sapevo se fare o meno l’allenamento previsto, decido di partire per la CL ma dopo 20’ decido di provare a fare le 10 ripetute da 600, grazie al forte vento (oltre 40 km/h, fonte il meteo.it) quelle in salita sono venute facili, mentre qualche difficoltà ho incontrato in quelle pari in discesa. Cmq alla fine ho finito l’allenamento con la media delle ripetute sotto quella prevista, ma forse è anche perché sto facendo i recuperi camminando e quindi ho il tempo di "riposare" bene.
Venerdì, il meteo minacciava pioggia e quindi non volevo allontanarmi da casa, ho deciso per la prima volta in vita mia di fare le cd. “andature”; ossia 10 volte 50 metri di skip con 150 metri di recupero e poi 10 volte 50 metri si corsa calciata con 150 metri di recupero. Solo dopo quell’allenamento ho scoperto che anche io ho i tendini... inoltre verso il penultimo esercizio mi è venuto un dolore dietro il polpaccio sinistro che ancora oggi mi porto dietro.
Sabato, dopo 20’ di riscaldamento ho fatto 10 km di CM che dato il percorso è stato fatto per i primi 5 km (quelli che io definisco in salita)  a 4’31” e per gli ultimi 5 km (lo stesso tragitto ma in senso contrario) a 4’06”. Quindi come media finale ci siamo, però mi viene il dubbio su come rubricare effettivamente questo allenamento: se guardare la media finale e quindi definirlo di corsa media  o se guardare i vari segmenti e quindi definirlo di corsa media più corto veloce.
Domenica alti 12 km di CL, ma con lo stesso dubbio del giorno prima perché gli ultimi 5 km sono stati fatti a CM.
Complessivamente 7 uscite (di più non credo mi sia utile) per 85 km e rotti, con la soddisfazione di aver fatto i lavori prescritti a norma, ma con il rammarico di aver voluto inventare l’allenamento di venerdì senza nessuno che mi spiegasse bene come fare gli esercizi e per il quale ho rimediato dei piccoli fastidi/dolori oltre a quello al polpaccio che è un attimino più “insistente”.



Lunedì 12/05/2014: 1 h CLR che doveva essere CL…(5’37”)
Sensazioni: dopo oltre un mese uscita all'alba... non riuscivo a correre ed ho anche fatto un km a tratti (non registrato) camminando.
Fc media 128 bpm - Fc max 156 bpm.
Martedì 13/05/2014: 15' lento + 10' medio + 15' lento + 20' medio.
Chiuso a: 4'49", 4'20", 4'48", 4'26". Media generale 4'39" per 14,02 km.
Sensazioni: solo un po' di difficoltà a mantenere il ritmo nella parte in salita del secondo medio (4'34"), poi al ritorno ho recuperato.
Fc media 159 bpm - Fc max 206 bpm. La max nei primi minuti.
Mercoledì 14/05/2014: 1 h lento (5’11”).
Sensazioni: solita difficoltà a correre all'alba... gambe pesanti.
Fc media 143 bpm - Fc max 193 bpm. La max nei primi minuti.
Giovedì 15/05/2014: 20' risc. + 10x600 rec 300 + 1000 defaticamento
Ripetute: 3'48", 3'42", 3'39", 3'38", 3'43", 3'44", 3'46", 3'45", 3'43", 3'49". Media generale 3'43".
Recuperi: 33'15", 12'14", 12'57", 12'57", 13'36", 12'38", 13'14", 12'29", 13'15", 12'24". Media generale 12'53".
Sensazioni: pari in salita e dispari in discesa, forte vento contrario (oltre 40 km/h) in discesa. Questo fatto di fare i recuperi camminando, fa si che riesca ad affrontare le ripetute "riposato". Oggi era più facile fare le ripetute in salita perché avevo il vento che mi spingeva. Cmq tutte le ripetute più veloci del previsto.
Fc media 128 bpm - Fc max 174 bpm.
Venerdì 16/05/2014: 20' risc. + 10x50 mt skip rec 150 mt + 10x50 mt corsa balzata rec 150 + 1 km defaticamento.
Sensazioni: per la prima volta in vita mia ho fatto le andature, ed ho scoperto di avere anche io i tendini...
Fc media 142 bpm - Fc max 182 bpm. La max nei primi minuti.
Sabato 17/05/20114: 20' risc. + 10 km CM + 2' defaticamento.
Chiuso a 5'11" + (4'31" + 4'06") + 5'27", per una media di 4'35 per 14,53 km
Sensazioni: la parte in salita più lenta e poi in discesa ho lasciato andare le gambe. Se è la media che conta è andata bene.
Fc media 153 bpm - Fc max 180 bpm. La max nei primi minuti.
Domenica 18/05/2014: 1 h lento? (5’02”)
Sensazioni: il ritorno l'ho fatto a ritmo di CM però la media finale è di CL.
Fc media 141 bpm - Fc max 165 bpm.

Km totali: 85,83 in 7H27'17"26.